San Foca
Mercoledì 11 febbraio 2026 si è svolta l’Assemblea Generale dei soci di San Foca, durante la quale è stato rinnovato il Comitato Festeggiamenti.
Siamo già al lavoro per preparare al meglio tutti gli eventi che ci attendono in questo 2026!
Un po' di storia
San Foca visse nei primi anni del II secolo a Sinope, nel Ponto Eusino, dove lavorava come ortolano. Era conosciuto e stimato da tutti per la sua generosità, la sua semplicità e la sua ospitalità, valori che testimoniava ogni giorno con il suo stile di vita.
Durante le persecuzioni contro i cristiani fu condannato a morte. I carnefici, non conoscendolo personalmente, entrarono nella sua casa per chiedere informazioni e furono da lui accolti con grande gentilezza e invitati a pranzo. Mentre gli ospiti si rifocillavano, Foca si recò nell’orto e scavò la fossa che sarebbe diventata la sua tomba.
Rientrato in casa, rivelò ai carnefici la propria identità e chiese loro di non rimandare l’esecuzione della sentenza. Poco dopo fu ucciso e il suo corpo venne deposto nella fossa appena scavata, consumando nel martirio una vita vissuta nella fede, nel servizio e nell’amore verso il prossimo.